Il marketing è un elemento cruciale per il successo di qualsiasi azienda, anche per le macellerie e i supermercati. Se si hanno le carni migliori e più ricercate senza che alcuno lo sappia o i canali utilizzati per portare il prodotto al cliente sono inefficaci è inutile tutto il lavoro a monte di selezione, acquisto e lavorazione.
La carne scelta è di ottima qualità, le lavorazioni pure, la scelta è buona, il prezzo è concorrenziale e le ore dedicate alla propria macelleria sono tante, eppure i guadagni sono inferiori all’impegno e agli sforzi.
Il settore della carne è uno dei più dinamici tra quelli alimentari. Tendenze e soluzioni innovative influiscono sulle modalità di consumo mentre la maggiore attenzione alla qualità e alla provenienza dei prodotti si confermano i fattori in grado di orientare le preferenze dei consumatori.
Il posizionamento è ciò che nella mente del nostro target ci distingue dai competitor e ci fa ricordare: ottenerne uno ben definito e chiaro è un fattore di successo.
Il settore della macelleria si è evoluto molto in termini di qualità, di tecniche di lavorazione e di conservazione delle carni, mentre per quanto riguarda la vendita è solo negli ultimi anni che all’acquisto in loco inizia ad affiancarsi quello tramite internet.
Dal 1998 al 2015 ho seguito il settore carni fresche di un’importante catena di supermercati, la S. Spa, operativa nel Centro Italia. I punti vendita della catena si sono moltiplicati in fretta fino a divenire uno dei brand più conosciuti in Marche, Lazio e Umbria, arrivando a vendere anche abbigliamento. Nel 2014 è stata acquisita da Coop Centro Italia.
