“I trend del consumo di carne dimostrano che la scelta vincente è quella di innovare e puntare sulla personalizzazione.”
Il settore della carne è uno dei più dinamici tra quelli alimentari. Tendenze e soluzioni innovative influiscono sulle modalità di consumo mentre la maggiore attenzione alla qualità e alla provenienza dei prodotti si confermano i fattori in grado di orientare le preferenze dei consumatori. In uno scenario in cui — stando ai trend europei e nazionali — l’acquisto di carne rossa potrebbe subire una flessione, diventa sempre più strategico differenziare e personalizzare l’offerta, innovando le modalità di vendita e di consumo.
I piatti pronti: differenziare l’offerta in macelleria con nuovi prodotti e nuovi servizi
“La crescita costante della richiesta di piatti pronti è un’occasione per la vendita in macelleria.”
Sebbene più della metà degli italiani acquisti la carne nella GDO, le macellerie del Bel Paese conservano una quota di mercato importante e sono il luogo più adatto per trasferire ai clienti la cura e la passione di un mestiere antico e prezioso.
La crescita della richiesta di piatti pronti è evidente: è un mercato che supera gli 1.8 miliardi di Euro con un tasso di crescita del +19% a febbraio 2022, raddoppiando le medie annue dal 2018 al 2021. Introdurli in macelleria significa cavalcare un trend attualmente premiante e può rappresentare una strategia vincente.
I consumatori cercano prodotti di qualità, rapidi da preparare.
Nei piatti pronti “da cuocere“, le carni sono lavorate e preparate con l’aggiunta di specifici ingredienti e con una precisa procedura, per consentire al cliente di cuocere il prodotto con il miglior metodo di cottura consigliato, a casa propria.
Nei piatti pronti “precotti“, le carni (pollo, maiale, manzo, coniglio) sono cotte a basse temperature e confezionate sottovuoto o in atmosfera protetta, così da mantenere intatte le loro proprietà organolettiche. Il prodotto finale ha una lunga durata (fino a 30 giorni) e si può riscaldare in microonde o in padella, rispondendo alle quotidiane necessità di tempi veloci.
Nella scelta delle preparazioni, gli italiani preferiscono piatti pronti legati alle tradizioni culinarie regionali o nazionali, dalle classiche polpette agli arrosti, dagli involtini ai brasati, agli hamburger conditi, prestando particolare attenzione alla qualità e alla sostenibilità.
Offrire piatti pronti in macelleria significa ampliare l’offerta con prodotti ad alto valore aggiunto, capaci di attrarre nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti. Altri vantaggi importanti, su cui mi soffermo nel libro Guadagnare con le carni, è che consentono di valorizzare le rifilature di lavorazione, di ridurre gli sprechi e di aumentare i margini.
Per entrare in questo segmento occorrono alte competenze in materia di sicurezza alimentare, di conservazione, di etichettatura e devono essere fatte scelte ponderate sui costi delle attrezzature specifiche (forni, frigoriferi, confezionatrici, vetrine) tutti aspetti che, nel caso si fosse sprovvisti di una specifica formazione, possono essere delegati a un consulente in Meat Management.
La ristorazione in macelleria
“I servizi di ristorazione in macelleria rispondono all’esigenza di una nuova esperienza di consumo.”
La ristorazione in macelleria consiste nell’offrire ai clienti la possibilità di consumare sul posto i prodotti acquistati al banco, oppure di scegliere tra una varietà di piatti a base di carne da cuocere al momento. Si permette così un’esperienza di consumo più coinvolgente e gratificante, che valorizza la qualità della proposta e la professionalità del macellaio.
Avviare un servizio di ristorazione in macelleria è un percorso complesso che inizia con attente valutazioni circa l’offerta, la clientela, il mercato e la concorrenza per procedere poi, sul fronte burocratico, con le autorizzazioni necessarie e il rispetto delle normative vigenti in materia di igiene, di sicurezza e tracciabilità e approda infine alla scelta delle attrezzature adeguate alla cottura e al servizio.
Nonostante la complessità iniziale, se strategicamente studiato e avviato, porta con sé notevoli vantaggi:
- aumento dei margini e degli incassi
- diversificazione dell’offerta
- fidelizzazione della clientela
Infine, una scelta di questo tipo, lega in maniera molto forte il locale al territorio e alle sue eccellenze, rendendolo differente e distinguibile rispetto ai competitor.
Il futuro delle macellerie: più qualità, più offerta, più servizi per differenziarsi
“La differenziazione è la principale strategia vincente per le macellerie del futuro.”
Per continuare a fronteggiare la concorrenza la strada maestra è quella dell’evoluzione, scegliendo prodotti e servizi realmente innovativi. Introdurre piatti pronti o servizi di ristorazione all’interno della macelleria può rappresentare una strategia vincente per rispondere alle esigenze dei consumatori moderni e per incrementare le vendite. Sfruttando al meglio queste nuove tendenze, i macellai possono richiamare l’attenzione di una nuova clientela, valorizzare la qualità dei loro prodotti e offrire un’esperienza di acquisto diversa, più personalizzata.
Per perseguire questi obiettivi, è fondamentale avvalersi, sin dalla prima fase di studio, di adeguate competenze di analisi, di progettazione e di investimento, ricorrendo a una consulenza in Meat Management, per valutare tra le diverse opportunità quelle più adatte e proficue per la propria attività.
Scegli di dare una svolta alla tua attività: chiedi una consulenza in Meat Management.
